Modalità di somministrazione della chemioterapia
I più comuni metodi di somministrazione dei chemioterapici sono per bocca (pastiglie) o per endovena. In quest'ultimo caso i farmaci vengono diluiti e infusi lentamente attraverso una vena del braccio o per mezzo di un catetere inserito nella vena del torace (linea centrale) sistemato in anestesia totale.
I problemi che potrebbero sorgere sono l'ostruzione del tubicino di plastica ed eventuali infezioni. Per questo i pazienti devono venire istruiti circa l'utilizzo di sostanze anticoagulanti per la pulizia settimanale del catetere.
Infine è possibile che la somministrazione dei farmaci avvenga attraverso pompe ad infusione: portatili, consentono
ai pazienti di rimanere a casa e non doversi recare in ospedale troppo spesso. Servono per dosare i farmaci in periodi di tempo prestabiliti, fissati in ospedale.