Modalità di attuazione della radioterapia
In caso di piccoli tumori il medico può ritenere che la radioterapia rappresenti un utile strumento anche in via esclusiva. Se associata alla chirurgia, la radioterapia può essere impiegata prima dell'intervento per ridurre la massa e limitare le dimensioni del tessuto da asportare, o dopo per eliminare le cellule cancerose eventualmente rimaste.
Il paziente che deve sottoporsi a radioterapia esterna dovrà recarsi ogni giorno presso l'ospedale. Al fine di preservare i tessuti sani circostanti, la quantità complessiva di radiazioni necessaria viene suddivisa di dosaggi più piccoli: somministrazioni quotidiane, 5 giorni alla settimana, per un periodo che varia dalle 5 alle 6 settimane.
In caso di radioterapia interna, dei minuscoli impianti contenenti materiale radioattivo vengono inseriti nel tumore o in prossimità di esso. Gli impianti restano all'interno del corpo del paziente per qualche giorno, mentre il paziente stesso rimane ricoverato in ospedale, in camera singola. L'accesso di parenti e amici deve essere monitorato e comunque limitato nel tempo. La dimissione non può avvenire prima che gli impianti non siano stati rimossi