Effetti collaterali e conseguenze



Gli effetti collaterali che derivano dalla PDT sono principalmente quelli legati alla sensibilità alla luce: è importante che i soggetti cui sia stato somministrato un farmaco fotosensibilizzante si riparino dalla luce del sole e dalle illuminazioni artificiali troppo intense per 15 giorni.

Il buio totale non è necessario. Già a partire dal secondo giorno dopo l'iniezione i pazienti devono gradulmente riesporsi alla luce: se nelle prime 24 ore il massimo della luce consentita è una lampadina da 60 watt, alla fine delle due settimane il paziente dovrebbe essere in grado di tornare ad una vita normale, pur prestando le dovute cautele agli occhi. E' opportuno rivolgersi al medico per chiarire eventuali dubbi.

Dopo il trattamento laser, la zona trattata si infiammerà e si gonfierà ed è probabile che si senta dolore. E' importante riferire al proprio medico ogni sintomo, perché sia in grado di somministrare i farmaci che capaci di minimizzare la sofferenza. Dopo 2-4 giorni al posto del tumore si formerà una crosta nera (escara): il colore e l'odore spiacevole dipendono dalla morte delle cellule, e sono segno che la terapia sta funzionando.

Entro la dodicesima settimana la zona trattata dovrebbe essere guarita completamente.